Se c’è una cosa che ogni ospite dell’Hotel Amicizia ci chiede almeno una volta durante il soggiorno, è questa: “Dove si mangia la vera piadina a Rimini?”. Dopo anni di risposte personalizzate al banco della reception, abbiamo deciso di mettere tutto per iscritto.
Questa non è la guida di una redazione che viene a Rimini una volta l’anno. È la guida di chi vive e lavora a Marina Centro tutto l’anno, conosce i titolari dei locali per nome e sa esattamente dove portare gli ospiti in base all’ora, al quartiere e alla compagnia.
Prima di tutto: cos’è davvero la piadina riminese
La piadina riminese IGP — qui la chiamiamo semplicemente piada — non è uguale a quelle che si trovano nel resto della Romagna. È sottil
e, ampia, flessibile: non si spezza quando la pieghi, ma ha i bordi leggermente croccanti e le caratteristiche bolle ambrate che si formano durante la cottura sul testo di ghisa o terracotta. A Cesena o Forlì la troverai più spessa e piccola. A Rimini è un’altra cosa.
Gli ingredienti base sono farina, acqua, sale e — nella versione tradizionale — strutto. Molte piadinerie offrono oggi anche la versione con olio extravergine di oliva, con farina di farro, di grani antichi o integrale. Il ripieno classico per eccellenza? Squacquerone e rucola, oppure prosciutto crudo, squacquerone e rucola. Semplice, ma solo se fatto con materie prime di qualità.
La piadina romagnola ha ottenuto il marchio IGP nel 2013, riconoscimento che tutela la ricetta tradizionale e la sua origine geografica.
Le piadinerie storiche di Rimini: gli indirizzi che i riminesi non tradiscono mai
Dalla Lella – L’istituzione assoluta

Dire “Lella” a Rimini è come dire “la piadina”. Con tre sedi in città — la storica in Via delle Rimembranze, quella in Via Covignano e Lella al Mare in Piazzale Kennedy aperta solo d’estate — la Lella ha nutrito generazioni di riminesi e di turisti. La varietà di impasti è uno dei suoi punti di forza: classica, all’olio EVO, al farro, ai cereali, alle erbe aromatiche. Da non perdere i cassoni alle rosole (erbe di campo selvatiche), leggendari tra gli habitué.
Da provare: la piadina con prosciutto crudo, squacquerone e rucola nella versione classica, o quella con grana e rucola per chi preferisce qualcosa di più delicato.
Posizione rispetto all’hotel: Lella al Mare è raggiungibile a piedi in 10 minuti dal nostro hotel, percorrendo il lungomare fino a Piazzale Kennedy.
Bar Ilde – La piadina panoramica sul Colle di Covignano
Aperto nel 1958 come piccolo chiosco di legno, il Bar Ilde — noto come “il Baretto della Buona Piadina” — è oggi un locale leggendario sulle colline di Covignano. La famiglia Urbinati, a partire da Ilde, ha trasformato quello che era un posto di sosta per operai in una delle mete gastronomiche più amate di Rimini. Tre tipologie di impasto, quasi 100 farciture diverse, cassoni, insalatone e la specialità dolce: piadina con nutella e mascarpone.
Da provare: La piadina “Rosa” (pomodori, prosciutto cotto, salsa rosa e rucola) o quella con sardoncini marinati se volete qualcosa di più riminese-adriatico.
Come arrivarci: Si trova fuori dal centro, in Via Covignano 245. È necessaria l’auto o la bici — noi abbiamo le biciclette a noleggio in hotel, ma la salita è impegnativa. Meglio l’auto o un taxi.
Casina del Bosco – L’autenticità vicino al Grand Hotel
Nata nel 1995 a Marina Centro, a due passi dal Parco Fellini e dal Grand Hotel, la Casina del Bosco è il posto più vicino al nostro hotel tra quelli di qualità assoluta. Aperta dalla primavera all’autunno inoltrato, punta tutto su farine locali, ingredienti a km 0 e tracciabilità certa. Il bellissimo terrazzo affacciato sul lungomare la rende una delle location più piacevoli dove mangiare all’aperto. I weekend estivi sono affollatissimi: arriva presto o metti in conto la fila.
Da provare: La piadina classica o di farro con squacquerone e rucola, e i cassoni con ripieni di stagione.
Posizione rispetto all’hotel: A meno di 5 minuti a piedi. È la nostra prima raccomandazione per chi non vuole allontanarsi da Marina Centro.
Nud e Crud – L’innovazione nel Borgo San Giuliano
Nel cuore del suggestivo Borgo San Giuliano — il quartiere dei pescatori affacciato sul Ponte di Tiberio, con i murales dedicati a Fellini sui muri delle case — Nud e Crud ha ridefinito il concetto di piadineria moderna. Farine locali, farciture con prodotti stagionali di aziende biologiche certificate, filosofia km 0. Tre impasti disponibili: classico, all’olio EVO, al kamut o farro. L’ambiente è colorato, giovane e rilassato: perfetto anche per una serata.
Da provare: I cassoni sono forse ancora più buoni della piadina farcita. Quello con cozze dell’Adriatico (“pidocchi” nel dialetto locale) è una specialità unica.
Posizione rispetto all’hotel: In Viale Tiberio 27/29, a circa 15 minuti a piedi o 5 in bici lungo il lungomare.
Romagna Mia – Tradizione e modernità
A 50 metri dall’Hotel Amicizia, Romagna Mia rappresenta la piadina tradizionale nella sua forma più autentica: nessun fronzolo, nessuna pretesa gourmet, solo la maestria artigianale di chi stende la sfoglia al momento. La piadina classica con i sardoncini qui è un’esperienza quasi commovente nella sua semplicità oppure la classica con prosciutto crudo, squaquerone e rucola. Il tutto in un locale moderno e accogliente.
Da provare: La versione con i sardoncini.
Ideale per: chi vuole la vera piadina, gustosa e fragrante.
Le piadinerie fuori dai circuiti turistici: i posti che i riminesi tengono per sé
Le Fontanelle – La terrazza segreta sulle colline
Poco sotto il Bar Ilde, in una piazzetta con una fontana al centro, Le Fontanelle è il posto dove i riminesi vanno quando vogliono una serata tranquilla lontana dal caos del lungomare. Tutto all’aperto, nessun servizio al tavolo — ci si serve e si mangia nell’ampio parco circostante. La vista sulle colline riminesi al tramonto vale da sola il viaggio.
Salumarina – Piadina e pesce dell’Adriatico
Un angolo di Rimini che pochi turisti conoscono: Salumarina porta in piadina i sapori del mare Adriatico. Polpo tagliato al coltello, gamberi, sardoncini alla griglia — farciture che non trovi nei chioschi standard e che raccontano l’anima marinara di questa città. Indirizzo da segnare per chi vuole qualcosa di davvero diverso.
Da Ciana e Monda – La tradizione dal 1978
In Via Don Bosco, vicino a Viale Tripoli, questo locale a conduzione familiare è aperto dal 1978 con lo stesso spirito di sempre. Qui si respira l’aria delle zdore (le massaie romagnole), il profumo di Rimini di una volta. Oltre alla piadina fanno ottimi rotoli anche dolci, un formato meno comune che vale la pena scoprire.
Come riconoscere una vera piadina artigianale
Non tutte le piadine che trovi a Rimini sono uguali. Ecco i dettagli tecnici che distinguono un prodotto artigianale da uno industriale o semilavorato:
- Le bolle ambrate sulla sfoglia: sono il segno di una cottura manuale sul testo di ghisa, non su una piastra industriale regolare
- L’odore: deve profumare di grano caldo con un leggero sentore di strutto o olio. Mai di conservanti o di plastica
- La consistenza: morbida abbastanza da piegarsi senza spezzarsi, con il bordo leggermente croccante e irregolare
- Il colore: non uniformemente dorato — le piadine artigianali hanno macchie più scure e chiare, segno che la cottura è manuale
- Lo squacquerone: deve essere cremoso, quasi liquido, non compatto come una fetta di formaggio fuso industriale
Piadina: i ripieni da provare almeno una volta
Oltre alla classica prosciutto crudo e squacquerone, la tradizione riminese offre farciture che vale la pena scoprire:
- Salsiccia e cipolla — il comfort food per eccellenza, impossibile resistere
- Speck, gorgonzola e noci — la versione più raffinata
- Rosole nel cassone — le erbe di campo selvatiche, piatto di origine contadina
- Pesce (sardoncini, polpo, gamberi) — la versione riminese che unisce mare e tradizione
- Nutella e mascarpone nella versione dolce — il dessert che nessuno si aspetta e tutti adorano
Il cassone: il parente meno famoso ma altrettanto buono
Il cassone (o cascione) è la piadina chiusa e farcita, cotta sullo stesso testo. È meno conosciuto dei turisti ma amatissimo dai riminesi. Il ripieno classico è mozzarella e pomodoro, ma esistono versioni con rosole, erbette, spinaci e ricotta. Alcune piadinerie propongono anche la variante fritta, più ricca e golosa. Da Quinto in zona Rivazzurra è noto proprio per i cassoni fritti, una specialità che ogni visitatore dovrebbe provare almeno una volta.
L’Hotel Amicizia: la base ideale per il tuo tour gastronomico
Soggiornare all’Hotel Amicizia in Viale Regina Elena significa trovarsi nel cuore di Marina Centro, a pochi minuti a piedi da alcune delle piadinerie migliori della città. La Casina del Bosco è a 5 minuti, Lella al Mare a 10, Nud e Crud a 15 in bici.
Il nostro staff è composto da persone che vivono a Rimini tutto l’anno e che aggiornano continuamente le proprie raccomandazioni. Se hai dubbi su dove andare in base all’orario, alla zona o al tipo di serata, fermati alla reception: ti daremo il consiglio giusto per la tua situazione specifica — incluso il “posto segreto” del momento che non compare su nessuna guida online.
E se dopo la piadina vuoi esplorare altri sapori della Romagna, il nostro ristorante interno propone cucina romagnola tradizionale: un modo comodo per cenare senza spostarsi, soprattutto nelle serate di grandi eventi come la Notte Rosa quando tutta la città è in fermento.
Hai le biciclette a disposizione per raggiungere i locali più lontani lungo il lungomare o nel Borgo San Giuliano. E se vuoi combinare la piadina con una giornata di mare, la nostra spiaggia convenzionata è a due passi.
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Domande frequenti sulla piadina riminese
Qual è la differenza tra piadina riminese e piadina romagnola?
La piadina romagnola IGP comprende varianti diverse in base alla zona. Quella riminese è la più sottile e larga di tutte: si piega senza spezzarsi ed è perfetta per essere arrotolata. Quella di Cesena o Forlì è più spessa e piccola di diametro. Il marchio IGP tutela entrambe le varianti, ma i puristi riminesi considerano la propria la vera piada.
Cosa si mette nella piadina tradizionale?
Il ripieno classico per eccellenza è prosciutto crudo, squacquerone (formaggio fresco cremoso tipico romagnolo) e rucola. Altrettanto classica la versione con salame, quella con salsiccia e cipolla e quella con solo squacquerone e rucola. Le versioni gourmet si moltiplicano in ogni piadineria, ma la tradizione resta sempre il punto di partenza.
Qual è la piadineria più vicina all’Hotel Amicizia?
La più vicina è la Casina del Bosco, a circa 5 minuti a piedi in direzione Parco Fellini. Lella al Mare è a 10 minuti sul lungomare. Per Nud e Crud nel Borgo San Giuliano calcola 15 minuti in bici o una corsa in taxi.
Le piadinerie di Rimini sono aperte tutto l’anno?
Dipende dal locale. Alcuni chioschi storici come Casina del Bosco e Lella al Mare sono aperti solo da primavera ad autunno. Bar Ilde e Nud e Crud hanno stagionalità diverse. In inverno la scelta si riduce ma le piadinerie aperte sono comunque numerose. Chiedi sempre alla nostra reception per avere informazioni aggiornate sul periodo del tuo soggiorno.
Si può mangiare la piadina con i bambini?
È uno degli street food più adatti ai bambini in assoluto: si tiene in mano, non è elaborata e la maggior parte dei bimbi la ama. Il cassone mozzarella e pomodoro è quasi universalmente apprezzato dai più piccoli. La Casina del Bosco ha spazio all’aperto ideale per le famiglie.




